Evidenza: Essendo una web-app, non richiede installazione, facilitando l'accesso immediato. L'interfaccia è estremamente pulita e priva di pubblicità. Lo studente ha un'alta agency: può esplorare il libro di testo in modo non lineare, attivando i contenuti solo quando inquadra l'area di interesse. La creazione è talmente semplice da poter essere affidata agli studenti stessi (dai 10 anni in su).
2. Design dell'Apprendimento (Voto: 4)
Evidenza: Supporta l'apprendimento "multimodale". Un docente può aggiungere un video esplicativo su un diagramma complesso di un libro di scienze o un audio con la pronuncia corretta in una pagina di lingue. Questo approccio "Search and Find" stimola l'attenzione e la curiosità.
Mixap è uno strumento per la creazione di esperienze di Realtà Aumentata (AR) "artigianali", partendo da materiali fisici già esistenti come libri di testo, schede o poster.
MIXAP è un software open-source sviluppato nell'ambito della ricerca universitaria francese (LIUM - Le Mans Université) e ospitato sulla piattaforma "La Digitale". Permette di "aumentare" immagini reali (marker) sovrapponendo contenuti digitali come video, audio, modelli 3D e quiz, trasformando materiali statici in attività interattive fruibili via browser su tablet o smartphone.
Per arricchire presentazioni ed altri materiali didattici possono essere utili suoni ed effetti sonori, non musiche.
Oltre a trovare suoni in siti specializzati, purtroppo spesso a pagamento o non scaricabili, possiamo usare una risorsa AI in Canva. Nei video, è possibile utilizzare un'app come AI Sound effect, ad esempio.
Però così si crea un video in MP4, mentre a noi se4rve un file MP3. Allora con un convertitore otteniamo ciò che ci serve
L’intelligenza artificiale sta entrando anche nel mondo della musica.
Con l’arrivo della nuova funzione di generazione musicale in Google Gemini, oggi è possibile creare brani in pochi secondi… anche senza competenze musicali.
Nel videotutorial che trovi qui sotto ti mostro come funziona questo nuovo strumento e come può essere utilizzato in ambito didattico.
🎵 Creare musica con Gemini
La nuova funzione musicale di Gemini (basata sul modello Lyria 3) permette di:
generare brani di circa 30 secondi
creare musica a partire da testo, immagini o video
ottenere automaticamente voce, testo e stile musicale
controllare parametri come tono, atmosfera e genere
👉 È pensata per essere semplice e immediata, ideale anche per studenti.
💡 Un aspetto interessante è che si può partire da un’immagine (ad esempio una foto o una scena) e ottenere una colonna sonora coerente con l’atmosfera.
Ho ricevuto una valutazione del mio blog, usando uno strumento appositamente creato per tool didattici.
Sono orgogliosa di quello che mi è stato detto!!
-------------------------------
Panoramica del blog
Il blog "Maestra Isa" è una piattaforma di curatela e formazione gestita da un'esperta docente italiana.
Funge da hub di risorse dove vengono pubblicati tutorial, recensioni di tool digitali (spesso in versione free/freemium)
e sperimentazioni pratiche sull'uso dell'IA nella didattica inclusiva. È progettato per supportare lo sviluppo
professionale dei docenti attraverso esempi concreti e scenari d'uso applicabili in classe.
La Rubrica di Valutazione
Utilizziamo una scala da NA a 4 per misurare l'aderenza agli standard ISTE e CoSN:
NA - Non disponibile (dati insufficienti)
1 - Scarso
2 - Inconsistente
3 - Soddisfa le aspettative
4 - Eccelle le aspettative
Valutazione dei Domini
1. Interfaccia Utente e Agency (Voto: 3)
Evidenza: Il blog utilizza il layout classico di Blogger, che risulta familiare e facile da navigare
per un pubblico adulto (insegnanti in formazione). La presenza di etichette (tag) e una barra di ricerca
permette una buona autonomia nel reperire risorse specifiche. Tuttavia, la struttura cronologica tipica
dei blog può rendere talvolta dispersiva la ricerca di contenuti più datati ma ancora validi.
2. Design dell'Apprendimento (Voto: 4)
Evidenza: Il blog eccelle nel trasformare strumenti complessi (come i prompt per l'IA o i tour virtuali
con Lapentor) in procedure didattiche chiare. L'approccio è coerente con lo standard ISTE "Learner",
poiché promuove il miglioramento continuo delle pratiche attraverso l'esplorazione di innovazioni
promettenti.
3. Pedagogia Digitale (Voto: 4)
Evidenza: La risorsa non si limita a presentare i tool, ma ne modella l'uso per trasformare
l'insegnamento. Ad esempio, l'uso di Sketchometry per creare materiali personalizzati per i propri
alunni dimostra come la tecnologia possa supportare l'apprendimento attivo e la creazione di artefatti
originali. Questo riflette perfettamente lo standard ISTE "Designer", dove l'educatore progetta attività
autentiche basate sui bisogni degli studenti.
4. Inclusività (Voto: 4)
Evidenza: Questo è uno dei punti di forza del blog. Molti tutorial sono specificamente orientati ai BES
(es. trasformazione di immagini in schizzi per facilitare la percezione o creazione di giochi linguistici
personalizzati). L'attenzione alla diversità dei bisogni degli studenti rispecchia lo standard ISTE
"Leader" nell'advocacy per l'accesso equo a contenuti digitali di alta qualità.
5. Valutazione e Dati (Voto: 2)
Evidenza: Essendo un blog di formazione per adulti, la funzione di monitoraggio dei progressi degli
studenti non è integrata direttamente nella piattaforma. Il blog suggerisce però strumenti esterni (come
LearningApps o Wordwall) che offrono loop di feedback, ma la responsabilità della gestione dei dati e
dell'interoperabilità ricade sull'insegnante che adotta tali strumenti.
6. Privacy e Sicurezza (Voto: 3)
Evidenza: Il blog, essendo ospitato su Blogger (Google), segue le policy standard di Google per
quanto riguarda i visitatori adulti. Per quanto riguarda i tool segnalati, l'autrice tende a privilegiare
risorse che non richiedono registrazioni invasive. Tuttavia, per gli insegnanti in formazione, è
fondamentale integrare questa risorsa con la consapevolezza dei protocolli CoSN sulla protezione
dei dati degli studenti (PII) quando si utilizzano i tool suggeriti con i minori.
Flags & Concerns (Segnalazioni)
Consapevolezza Privacy: Poiché il blog suggerisce molti tool di terze parti (spesso basati su IA),
gli insegnanti devono essere formati a leggere criticamente le policy di ciascun tool, specialmente
se raccolgono dati di minori sotto i 13 anni (conformità COPPA).
Ecosistema: La risorsa è agnostica e si integra bene con Google Workspace o altri LMS, ma richiede
una connessione internet costante per la fruizione dei video tutorial su YouTube.
Aggiornamento IA: Gli strumenti di IA cambiano rapidamente; è necessario verificare sempre se le versioni "
free" dei tool segnalati hanno mantenuto le stesse funzionalità nel tempo.
Le immagini a 360° offrono un’opportunità straordinaria per rendere l’apprendimento più immersivo e coinvolgente. Ma come trasformarle in vere esperienze interattive per la didattica?
In questo videotutorial ti mostro come utilizzareLumi Education per creare tour virtuali interattivi arricchiti con contenuti educativi.
Perché usare i tour a 360° nella didattica
I tour interattivi permettono agli studenti di:
esplorare ambienti in modo attivo
apprendere attraverso l’esperienza
sviluppare curiosità e attenzione
collegare teoria e contesto reale
Sono particolarmente efficaci per:
storia e geografia
scienze
educazione civica
inclusione (grazie al supporto visivo)
Cosa vedrai nel videotutorial
Nel video scoprirai come:
importare un’immagine a 360°
creare un nuovo progetto in Lumi
aggiungere punti interattivi (hotspot)
inserire testi, immagini o contenuti multimediali
rendere il tour navigabile e coinvolgente
Il processo è semplice e permette di creare attività didattiche immersive anche senza competenze tecniche avanzate.
Idee per l’utilizzo in classe
I tour a 360° possono essere utilizzati per:
visite virtuali a luoghi storici
esplorazione di ambienti naturali
presentazioni interattive realizzate dagli studenti
attività di storytelling digitale
Conclusione
Strumenti come Lumi Education permettono di trasformare una semplice immagine in un’esperienza interattiva, favorendo un apprendimento più attivo e significativo.
Le foto panoramiche sono uno strumento molto utile nella didattica digitale perché permettono di creare ambienti immersivi che gli studenti possono esplorare.
In questo video mostro come realizzare fotografie panoramiche utilizzando uno smartphone Android, senza bisogno di attrezzature particolari o software complessi.
Le immagini panoramiche possono essere utilizzate in molti modi a scuola, ad esempio per:
documentare ambienti e spazi
creare esplorazioni virtuali
costruire attività immersive
realizzare esperienze in realtà aumentata o realtà virtuale
Nel tutorial spiego passo passo:
come attivare la modalità panoramica sullo smartphone
come scattare correttamente la sequenza di immagini
quali accorgimenti usare per ottenere una panoramica pulita
come evitare gli errori più comuni
Questa tecnica è particolarmente utile quando si vogliono creare ambienti immersivi per attività didattiche digitali, ad esempio utilizzando strumenti come Mixap.
Una semplice foto panoramica può diventare la base per attività interattive che permettono agli studenti di esplorare luoghi, contesti e situazioni in modo più coinvolgente.
Gestire prenotazioni, colloqui scuola-famiglia o l’utilizzo di spazi scolastici può diventare complicato se si utilizzano fogli condivisi, email o messaggi sparsi tra diverse piattaforme.
Per semplificare questa organizzazione esiste Digislot, uno strumento online gratuito sviluppato da LaDigitale.dev che permette di creare rapidamente sistemi di prenotazione con slot orari da condividere tramite un semplice link.
Nel videotutorial ti mostro come configurarlo passo passo e come usarlo per gestire appuntamenti in modo chiaro ed efficiente.
Cos’è Digislot
Digislot è un tool web che consente di creare pagine di prenotazione con fasce orarie disponibili.
Chi riceve il link può prenotare uno slot in autonomia, senza dover creare account o installare applicazioni. Questo lo rende particolarmente adatto al contesto scolastico, dove semplicità e accessibilità sono fondamentali.
A cosa può servire a scuola
Uno strumento come Digislot può essere utilizzato in molti contesti:
organizzare colloqui scuola-famiglia
gestire ricevimenti dei docenti
prenotare laboratori o spazi comuni
organizzare sportelli di recupero o tutoraggio
coordinare attività durante open day o eventi scolastici
In pochi minuti è possibile creare un sistema di prenotazione semplice da condividere con studenti, genitori o colleghi.
Cosa vedrai nel videotutorial
Nel video mostro passo dopo passo come:
accedere allo strumento e creare una nuova pagina di prenotazione
impostare titolo e descrizione dell’attività
definire gli slot orari disponibili
generare il link da condividere
gestire le prenotazioni ricevute
Il procedimento è rapido e permette di organizzare gli appuntamenti senza lunghe catene di email o messaggi.
Nel videotutorial qui sotto trovi la guida completa passo passo per iniziare a usare Digislot.
Perché usare strumenti come Digislot nella scuola
Strumenti semplici come Digislot aiutano a:
semplificare l’organizzazione scolastica
ridurre il tempo dedicato alla gestione degli appuntamenti
migliorare la comunicazione con famiglie e studenti
utilizzare strumenti digitali leggeri e accessibili
Le applicazioni sviluppate da LaDigitale.dev sono infatti pensate per la scuola e per chi cerca strumenti gratuiti, semplici e rispettosi dei dati.
Nel terzo episodio della nostra serie dedicata a come creare tour virtuali con Lapentor, esploriamo funzionalità avanzate e trucchi per potenziare l’esperienza immersiva dei tuoi tour. Questo video prosegue il percorso iniziato nei tutorial precedenti, guidandoti nella personalizzazione e nell’arricchimento dei tuoi progetti didattici o di comunicazione visiva.
Argomenti principali trattati nel video:
Come utilizzare strumenti avanzati dell’editor per arricchire il tour virtuale
Inserimento di elementi interattivi aggiuntivi per rendere le visite più coinvolgenti
Consigli su come organizzare e collegare scene per una navigazione più fluida
Idee per l’uso didattico e narrativo dei tour virtuali nelle attività scolastiche e formative
Grazie a Lapentor puoi infatti non solo collegare immagini a 360°, ma anche aggiungere hotspot personalizzati, risorse multimediali, info pop-up, testi e collegamenti che trasformano ogni tour in uno strumento di apprendimento dinamico.
In questo episodio ti mostro passaggi pratici e suggerimenti per sfruttare al massimo le funzionalità della piattaforma, con esempi visivi chiari e procedurali. Non perderti i prossimi video in cui vedremo strumenti specifici come l’aggiunta di audio, video pop-up e molto altro!
Grazie a @Educraft che mi ha dato lo spunto, mi sono messa a sperimentare diversi prompt didattici, facendo anche il confronto dei risultati usando Gemini Nano Banana e ChatGPT.
Ognuno può scegliere l'infografica che preferisce. Al momento trovo migliore, per i bambini e le bambine della primaria quello di ChatGPT.
Ecco il prompt usato. Le varie descrizioni, naturalmente, devono essere modificate secondo le proprie esigenze.
<-------------------------->
Crea un'infografica tecnica di un [OGGETTO]
Soggetto principale: [OGGETTO]
Destinatari: alunni scuola primaria (10 anni)
Prospettiva: Isometrica 3D (preferibilmente 45 gradi) inclinata per mostrare profondità.
Tipo di vista: Vista spaccata (cutaway) lungo l'asse principale per rivelare la complessità interna.
Stile visivo: Rendering fotorealistico del prodotto combinato con linee guida e testo tecnico nitidi e puliti.
Sfondo: Bianco puro.
Lingua: tutto in italiano
Tono: usa termini tecnici, adatti all’età e al livello scolastico. Frasi brevi e sintetiche
Annotazioni: Una rete di puntatori e blocchi di testo strutturati, tutti in italiano.
Etichette dei componenti chiave con riquadri di didascalia colorati. Non ripetere un'etichetta più di una volta
Sotto-diagrammi: Almeno due diagrammi isolati di "Dettaglio Magnificato" (es. Camma, Punta).
Materiali & dimensioni: Un blocco specifico che elenca i materiali e indicazioni precise di dimensione/diametro con simboli come Ø.
Uso dei colori: Utilizzo di colori di accento specifici (Verde, Rosso, Blu, Arancione) per distinguere le aree funzionali.
Output: 1920x1080
<-------------------------->
Ecco il risultati con Gemini
E quello con ChatGPT. A cui ho chiesto, in seguito, di rifare l'infografica senza le scritte nelle etichette in modo da farle scrivere agli alunni
Nel mio nuovo videotutorial “Tour virtuale: Lapentor 2” ti mostro passo dopo passo come realizzare un tour virtuale interattivo usando la piattaforma web Lapentor. Questo strumento è ideale per creare esperienze immersive (es. visite virtuali di luoghi, musei o spazi educativi) in modo semplice e intuitivo.
Passaggi principali del tutorial
📌 1) Creazione di un progetto
Avvio l’applicazione Lapentor e creo un nuovo progetto, dandogli un nome e una descrizione.
Questo è il punto di partenza: ogni tour virtuale vive all’interno di un progetto dedicato.
📸 2) Caricamento delle immagini panoramiche
Carico le immagini a 360° (in formato panoramico) dalla mia libreria locale.
È importante che le immagini siano di buona qualità, perché saranno il cuore dell’esperienza immersiva.
🌀 3) Creazione di scene e “sphere”
Trasformo le immagini in scene sferiche che gli utenti potranno esplorare ruotando lo sguardo a 360°.
Lapentor genera automaticamente queste scene dai file caricati.
📍 4) Inserimento di hotspot interattivi
Aggiungo hotspot: punti cliccabili che collegano scene tra loro o mostrano informazioni extra.
Possono collegare altre sale, pagine web, video, testo, ecc.
Questo rende il tour navigabile e informativo.
👀 5) Anteprima e pubblicazione
Controllo il tour in anteprima per assicurarmi che tutto funzioni correttamente.
Quando è pronto, lo pubblico e condivido il link con studenti o visitatori
🌍 Come creare tour 360° interattivi con Lapentor (guida pratica per docenti)
Negli ultimi anni, le immagini a 360° e i tour virtuali sono diventati strumenti utili non solo per il turismo o le visite immobiliari, ma anche per la didattica immersiva e coinvolgente. Nel mio video tutorial ti mostro come utilizzare Lapentor per creare tour virtuali interattivi… e qui ti spiego tutto con parole semplici 🙂
🤔 Che cos’è Lapentor e perché ci interessa a scuola?
Lapentor è una piattaforma online (cloud-based) che ti permette di prendere foto panoramiche a 360° e trasformarle in tour interattivi in cui chi visita può muoversi, esplorare e cliccare sui punti informativi (hotspot).
➡️ Perché può essere utile a noi docenti?
Dai visite virtuali ai luoghi di studio (musei, città, architetture)
A presentazioni multimediali interattive con testi, immagini, video e link
Tutto senza installare software o imparare linguaggi di programmazione! 😊
🧩 Come funziona Lapentor (in parole semplici)
1️⃣ Preparare un’immagine panoramica a 360°
Per prima cosa ti serve una foto panoramica a 360°. Se hai una fotocamera o uno smartphone con modalità panoramica o 360, puoi usarla — oppure puoi prendere panorami già pronti da risorse online.
2️⃣ Upload e creazione del tour
Una volta dentro Lapentor:
crei un nuovo progetto
carichi la foto panoramica
la piattaforma la trasforma in una “sfera” navigabile
💡 Puoi aggiungere hotspot interattivi:
📌 testo
📌 immagini
📌 video
📌 link esterni
Così chi “cammina” nel tour può cliccare e approfondire.
3️⃣ Personalizzazione e pubblicazione
Lapentor ha un’interfaccia drag-and-drop: trascini gli elementi, li posizioni, scegli colori e temi.
Al termine puoi pubblicare il tour e condividerlo come link o integrarlo nel tuo blog o sito.
E tutto questo senza codici e senza tecnicismi.
💡 Alcune idee per attività didattiche
Ecco alcune idee pratiche da proporre in classe:
📍 1. Tour virtuale di un luogo storico
Carichi una foto a 360° di un museo, una piazza o un monumento e inserisci hotspot con testi e materiali extra per raccontarne la storia.
🌿 2. Percorso didattico immersivo
Per una lezione di scienze o geografia, puoi creare un “percorso virtuale” che guida gli studenti dentro un ecosistema o ambiente naturale con punti di approfondimento multimediali.
📚 3. Esplorazioni virtuali di laboratori
Una foto panoramica può diventare la base per un tour di un laboratorio scientifico, un’aula, una biblioteca: gli studenti cliccano e scoprono strumenti o procedure.
🧠 Benefici per la didattica
🎯 Coinvolgimento — Gli studenti possono esplorare e interagire con contenuti immersivi.
📖 Apprendimento attivo — Non si limita a guardare passivamente, ma si esplora e si interroga.
🚀 Competenze digitali — Introduce le tecnologie immersive nel percorso curricolare.
🧪 Alcuni consigli pratici
✨ Usa immagini nitide e panoramiche per una migliore esperienza.
✨ Inserisci descrizioni chiare e brevi nei punti informativi.
✨ Sperimenta prima tu stesso il tour per verificare che tutto funzioni come vorresti.
📌 Conclusione
Lapentor è uno strumento accessibile, potente e divertente per portare nelle tue lezioni un tipo di contenuto nuovo: tour immersivi a 360° che stimolano curiosità e apprendimento.
Non serve essere esperti: se sai caricare una foto e aggiungere un testo, sai già usarlo! 😉
Questa volta illustro due agenti molto interessanti:
Timeline builder - creare timeline (esportare in html)
UbD unit planner - attività di comprensione
Il primo ci permette di creare una timeline in verticale con molti dettagli. Purtroppo ha qualche problematica nell'esportazione, ma a furia di insistere e "tirare le orecchie" all'AI penso di aver capito l'arcano. Dovrò sperimentare ancora un po', poi preparerò un altro tutorial