Dopo aver registrato il tutorial mostrato ieri, ecco il patatrac!
L'applicazione è stata aggiornato e, sebbene il principio il funzionamento sia lo stesso, qualche modalità può sconcertare i neofiti. Ecco allora un tutorial aggiornato
Blog didattico e per la didattica
Dopo aver registrato il tutorial mostrato ieri, ecco il patatrac!
L'applicazione è stata aggiornato e, sebbene il principio il funzionamento sia lo stesso, qualche modalità può sconcertare i neofiti. Ecco allora un tutorial aggiornato
In questo videotutorial mostro come creare un'attività interattiva che permette di associare due immagini e valutare immediatamente la correttezza di tale abbonamento.
Per utilizzare questa funzionalità, per prima cosa, bisogna procurarsi tre o più immagini di cui due correlate.
Nell'esempio ho utilizzato l'immagine di una cellula vegetale e le scritte "cellula animale" e "cellula vegetale". Ovviamente mettendo vicino la cellula e la scritta corretta si avrà la risposta corretta.
Una precisazione importante: le immagini devono essere disponibili per gli utilizzatori, quindi condividetele in precedenza.
🎯 Titolo attività
Creare un video narrato a partire da un ebook illustrato usando Gemini e Veo
Scuola secondaria (adattabile anche alla primaria con supporto)
Livello digitale: base/intermedio
2–3 ore (oppure 2 lezioni)
Sviluppare competenze di storytelling digitale
Imparare a usare strumenti di intelligenza artificiale in modo consapevole
Sintetizzare contenuti in forma narrativa
Integrare immagini, testo e audio
Computer o tablet
Accesso a Gemini
Accesso a Vids con Veo (verificare account studenti di Workspace)
Cuffie (consigliate)
Mostrare un esempio di video finale
Spiegare l’obiettivo: trasformare una storia in un video animato
Breve discussione: cos’è l’AI generativa?
Gli studenti accedono a Gemini
Creano un breve ebook illustrato (Storybook)
👉 Vincoli utili:
max 5 scene
tema assegnato (es. ambiente, storia, educazione civica)
Scelta di 3–5 immagini chiave
Screenshot delle pagine
👉 Focus didattico: riconoscere le parti fondamentali di una narrazione
Apertura di Vids con Veo
⚠️ Ricordare subito:
impostare formato video adatto agli screenshot fatti (es. 16:9)
Per ogni scena:
Caricare immagine
Scrivere prompt di animazione
Generare clip
Scrivere 1–2 frasi per scena
Generare voce fuoricampo
👉 Variante didattica:
far scrivere il testo agli studenti prima, senza AI
Ordinare clip
Sincronizzare audio
Esportare in MP4
Visione dei video
Discussione guidata:
cosa ha funzionato?
cosa migliorare?
che ruolo ha avuto l’AI?
Lingue straniere: narrazione in L2
Storia: ricostruzione di eventi
Scienze: spiegazione di processi (es. ciclo dell’acqua)
Inclusione: usare audio + immagini per facilitare comprensione
1. Contenuto
chiarezza della storia
coerenza tra scene
2. Comunicazione
efficacia della sintesi
qualità della narrazione audio
3. Uso degli strumenti
corretto uso di Gemini e Veo
4. Creatività
originalità
qualità visiva
formato video sbagliato all’inizio
prompt troppo vaghi → animazioni poco efficaci
testi troppo lunghi per la voce AI
digitale
linguistica
creativa
critica (uso consapevole dell’AI)
Appena pubblicate una serie di valutazioni per docenti sui temi dell'intelligenza artificiale.
https://educertifications.google/google-ai-educator-series
E io non potevo non provarci!
Oggi ho sperimentato un piccolo flusso creativo tutto con AI.
Dalla storia creata con Gemini, alle immagini animate con Veo, fino alla voce narrante automatica.Questo esperimento mostra come trasformare una breve storia illustrata in un video narrato utilizzando strumenti di intelligenza artificiale come Gemini e Veo.
Accedi a Gemini
Utilizza la funzione Storybook per generare una breve storia illustrata
Definisci:
tema (es. fiaba, racconto educativo, storia disciplinare)
stile visivo (cartoon, realistico, ecc.)
Genera l’ebook completo
👉 Output: una sequenza di pagine illustrate con testo
Ecco il mio e.book: https://gemini.google.com/share/e92965375f25
Scegli alcune scene chiave (es. 3–5 immagini)
Fai uno screenshot di ciascuna pagina selezionata
👉 Suggerimento didattico: scegli scene che rappresentano momenti diversi della storia (inizio, sviluppo, conclusione)
Apri Vids e attiva il modello Veo (es. versione 3.1)
⚠️ Attenzione (errore comune):
Imposta subito il formato del video (es. verticale 9:16 o orizzontale 16:9).
Modificarlo dopo può causare problemi di adattamento delle clip.
Per ogni immagine:
Carica lo screenshot nel form apposito
Inserisci un prompt per animarla
Esempio di prompt:
“Aggiungi un leggero movimento della camera e animazione dei personaggi, stile cinematografico, luce morbida”
👉 Obiettivo: trasformare un’immagine statica in una breve clip dinamica
Ripeti il passaggio precedente per tutte le immagini selezionate
Otterrai una sequenza di clip animate
Per ogni scena:
Genera una voce fuoricampo con AI
Inserisci un breve riassunto della scena (1–2 frasi)
Esempio:
“Il protagonista inizia il suo viaggio in un mondo sconosciuto”
👉 Suggerimento: mantenere frasi semplici e chiare migliora la resa della voce sintetica
Allinea le clip nella sequenza corretta
Sincronizza voce e immagini
Eventualmente aggiungi:
musica di sottofondo
transizioni semplici
testi
Esporta il progetto in formato MP4
👉 Output finale: un breve video narrato generato interamente con AI
Ecco il mio prodotto
Questo tipo di attività può essere usato per:
storytelling digitale
sintesi di contenuti disciplinari
creazione di materiali inclusivi (audio + immagini)
sviluppo della creatività e competenze digitali
impostazione iniziale del formato video fondamentale
qualità variabile dell’animazione in base al prompt
necessità di sintesi efficace per la voce narrante
limite creazioni mensile
Dopo aver visto come creare e arricchire un’attività con Mixap, possiamo passare a una proposta concreta e subito applicabile.
👉 In questo videotutorial scopri come realizzare un’attività di tipo “cerca e trova” su un’immagine, ideale per coinvolgere attivamente gli studenti.
In questo tutorial vedrai:
👉 È un’attività semplice, ma molto potente a livello didattico.
Si tratta di un’attività in cui gli studenti devono:
👉 Non è solo un gioco: sviluppa attenzione, comprensione e capacità di analisi.
Perché l’attività funzioni davvero, c’è una condizione importante:
👉 gli studenti devono avere accesso all’immagine di partenza
Questo significa che l’immagine utilizzata in Mixap deve essere:
💡 Senza questo passaggio, l’attività perde di efficacia o diventa difficile da gestire.
La logica è semplice:
👉 Mixap diventa il supporto, ma il cuore è la progettazione.
Questa attività si presta a molte discipline:
🔹 Storia
Analisi di immagini storiche o opere d’arte
🔹 Scienze
Osservazione di schemi, ambienti naturali, parti del corpo
🔹 Geografia
Mappe, paesaggi, territori
🔹 Italiano
Descrizione e comprensione di immagini
L’attività “cerca e trova”:
👉 È semplice da preparare, ma molto efficace.
L’attività “cerca e trova” è un ottimo punto di partenza per usare Mixap in modo didatticamente significativo.
👉 Non serve qualcosa di complesso per fare buona didattica:
basta progettare bene l’esperienza.
Dopo aver visto come creare un’attività base con Mixap, è il momento di fare un passo in più.
👉 In questo terzo videotutorial scopriamo come arricchire e migliorare un’attività, rendendola più chiara, coinvolgente e utile per gli studenti e come questi possano visualizzarla
In questo tutorial lavori sulla qualità dell’attività.
Vedrai:
👉 È il passaggio che trasforma un’attività “base” in una vera esperienza didattica.
Anche se l’interfaccia può essere cambiata, puoi lavorare su questi aspetti:
💡 Non si tratta di “aggiungere cose a caso”, ma di migliorare l’esperienza di apprendimento.
Qui succede qualcosa di importante:
👉 passi da “creare un contenuto”
a
👉 “progettare un’esperienza”
E questo cambia tutto.
Con questo livello puoi proporre:
🔹 Attività guidate passo passo
Perfette per studenti che hanno bisogno di supporto
🔹 Percorsi interattivi
Gli studenti non leggono soltanto, ma interagiscono
🔹 Materiali per ripasso
Contenuti più chiari e organizzati
Come nei video precedenti:
👉 Ma la logica resta valida:
migliorare l’esperienza dello studente
Quando arricchisci un’attività, chiediti:
👉 “Questo aiuta davvero lo studente a capire meglio?”
Se la risposta è no → elimina.
Se ti sei perso i passaggi precedenti:
👉 Cos’è Mixap e come iniziare
👉 Come creare un’attività base
Questo terzo step è fondamentale perché ti permette di fare qualità.
Mixap non serve solo a creare contenuti, ma a:
👉 progettare attività più efficaci, chiare e coinvolgenti.
🎥 Nel prossimo articolo vedremo come utilizzare queste attività in modo ancora più strategico.