Riparte il ricco catalogo di webinar gratuiti promossi da De Agostini.
Per informazioni e registrazione consultare il sito:
https://formazione.deascuola.it/offerta-formativa/webinar/?is_recording=false
Blog didattico e per la didattica
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Nel precedente tutorial abbiamo visto come utilizzare Clumi AI per rimuovere la voce da una canzone e ottenere una base musicale.
Ma Clumi offre anche possibilità più interessanti per chi vuole analizzare e lavorare sulle singole componenti di un brano musicale.
Grazie alla funzione di separazione delle tracce, infatti, è possibile isolare diverse parti della registrazione e ascoltarle separatamente.
Quando ascoltiamo una canzone, sentiamo contemporaneamente voce, batteria, basso, chitarra, pianoforte e altri strumenti.
Con il termine stem si indicano proprio le singole componenti o tracce che costituiscono un brano.
Clumi AI utilizza l'intelligenza artificiale per analizzare la registrazione e separare alcune di queste componenti. Il servizio permette, a seconda dello strumento utilizzato, di isolare voce, batteria, basso, pianoforte, chitarra e parte strumentale.
Questo significa che possiamo passare dall'ascolto della canzone completa all'ascolto delle sue singole parti.
Il procedimento è molto semplice.
Dopo aver caricato il file audio, Clumi analizza il brano e procede alla separazione delle componenti.
Il servizio supporta diversi formati, tra cui MP3, WAV, MP4 e MOV, con una durata massima indicata attualmente in 10 minuti e una dimensione massima di 100 MB per il caricamento.
Una volta completata l'elaborazione, possiamo ascoltare le tracce ottenute e scaricare i risultati.
La possibilità di isolare gli strumenti può essere interessante per diversi motivi.
Possiamo, per esempio, ascoltare:
In questo modo diventa molto più semplice concentrarsi su ciò che normalmente rimane nascosto all'interno del mix completo.
È proprio qui che, secondo me, Clumi diventa particolarmente interessante per la scuola.
Possiamo utilizzare la separazione delle tracce per proporre attività di ascolto e analisi musicale.
Per esempio, possiamo chiedere agli studenti di ascoltare prima il brano completo e successivamente alcune delle tracce isolate.
Possiamo far ascoltare una traccia senza mostrare agli studenti quale strumento contiene e chiedere di identificarlo.
Un'altra attività consiste nel confrontare il brano completo con una versione privata di una delle sue componenti.
Che cosa cambia?
Che cosa viene a mancare?
Quale ruolo svolge quello strumento nella composizione?
Possiamo anche procedere in senso inverso: ascoltare separatamente alcune componenti e ragionare su come, una volta sovrapposte, contribuiscano alla costruzione del brano.
In questo modo l'AI diventa uno strumento per rendere visibile e udibile la struttura della musica.
Anche la separazione tra voce e parte strumentale può avere applicazioni molto semplici e immediate.
Possiamo utilizzare la traccia vocale per lavorare su:
Oppure utilizzare la parte strumentale per esercitazioni di canto e performance.
Clumi stessa indica tra gli utilizzi possibili anche l'apprendimento musicale e l'esercizio sul canto.
La separazione delle componenti audio può essere interessante anche in attività interdisciplinari.
Per esempio, una classe potrebbe analizzare una canzone in lingua straniera lavorando sulla voce isolata, per concentrarsi su pronuncia, ritmo e intonazione.
Oppure si può partire da un brano per riflettere sul rapporto tra testo, voce e accompagnamento musicale.
L'aspetto interessante è che uno strumento tecnologico permette di intervenire su un prodotto che normalmente percepiamo come un tutt'uno e di scomporlo per comprenderlo meglio.
Il risultato della separazione viene ottenuto attraverso l'intelligenza artificiale e quindi non corrisponde necessariamente alle tracce originali utilizzate durante la produzione del brano.
La qualità può variare in funzione della registrazione e della complessità del mix.
È quindi più corretto considerare queste tracce come versioni elaborate dall'AI, utili per l'ascolto, l'analisi e la rielaborazione, piuttosto che come gli stem originali della produzione musicale.
Clumi presenta attualmente un servizio gratuito per la rimozione della voce, senza necessità di creare un account, mentre alcune funzioni e un utilizzo più esteso sono collegati ai limiti del servizio e ai piani disponibili.
Prima di utilizzare brani musicali in attività scolastiche o di pubblicare materiali prodotti a partire da musica protetta, è naturalmente importante verificare diritti d'autore e condizioni d'uso.
In questa seconda parte dedicata a Clumi AI mostro le possibilità offerte dallo strumento per lavorare sulle diverse componenti di un brano musicale.
Un esempio di come l'Intelligenza Artificiale possa essere utilizzata non soltanto per creare nuovi contenuti, ma anche per analizzare, scomporre e comprendere meglio quelli che già abbiamo.
👉 Clumi AI: clumi.ai
E se potessimo trasformare un'idea, un testo o una semplice descrizione in una canzone completa?
È quello che permette di fare AI Song Generator, uno strumento online basato sull'Intelligenza Artificiale che consente di creare brani musicali senza essere necessariamente musicisti o conoscere la teoria musicale.
👉 AI Song Generator: aisonggenerator.io
Possiamo descrivere ciò che vogliamo ottenere, indicare lo stile e lasciare che l'AI generi la composizione.
Il funzionamento è piuttosto semplice.
Possiamo partire da una nostra idea oppure inserire un testo e indicare le caratteristiche che vogliamo per il brano. L'intelligenza artificiale interpreta le indicazioni e genera una composizione completa, comprendente melodia, ritmo, armonia e, se richiesto, anche voce e testo.
È possibile lavorare con numerosi generi e stili musicali e intervenire su elementi come atmosfera, voce e tempo.
Un aspetto particolarmente interessante è la possibilità di scegliere la modalità Instrumental Only, quando vogliamo creare un brano esclusivamente strumentale, senza voce.
Una delle possibilità che trovo più interessanti, soprattutto in ambito didattico, è partire da un testo scritto dagli studenti e provare a trasformarlo in una canzone.
Per esempio, possiamo immaginare di lavorare su:
L'AI diventa così uno strumento per sperimentare il rapporto tra parole, musica, ritmo e comunicazione.
Non è necessario che il risultato sia utilizzato come prodotto finale: può essere altrettanto interessante confrontare più versioni dello stesso testo e discutere con gli studenti perché una scelta musicale comunica una determinata atmosfera piuttosto che un'altra.
Non sempre abbiamo bisogno di una canzone con voce.
AI Song Generator permette di creare anche musica strumentale, che può essere utilizzata come sottofondo per video, presentazioni, podcast, letture o altri prodotti realizzati dagli studenti.
Possiamo quindi chiedere, per esempio, un brano:
Questo rende lo strumento interessante non soltanto per l'educazione musicale, ma anche per attività interdisciplinari.
AI Song Generator mette a disposizione anche funzioni per modificare, estendere e trasformare i brani generati. Sono inoltre disponibili funzioni per il caricamento di audio e per la rimozione della voce.
Questo permette di considerare il brano generato non necessariamente come un prodotto definitivo, ma come materiale da elaborare ulteriormente.
Ed è proprio questo, secondo me, uno degli aspetti più interessanti dell'uso dell'AI nella didattica: non limitarsi a chiedere all'intelligenza artificiale di produrre qualcosa, ma utilizzare ciò che produce come punto di partenza per scegliere, modificare, confrontare e creare.
AI Song Generator può diventare lo spunto per un'attività in cui gli studenti lavorano direttamente sul processo creativo.
Per esempio:
1. Scriviamo
La classe produce un testo.
2. Progettiamo
Gli studenti decidono quale genere, ritmo e atmosfera potrebbero valorizzarlo.
3. Generiamo
Si utilizza l'AI per creare una o più versioni.
4. Confrontiamo
Si ascoltano i risultati e si discutono le differenze.
5. Valutiamo e rielaboriamo
Gli studenti riflettono sulle scelte musicali e, se necessario, modificano il testo o le indicazioni date all'AI.
In questo modo l'attenzione non è semplicemente sulla "canzone fatta dall'AI", ma sul processo creativo e sulle scelte degli studenti.
Il sito presenta un piano gratuito con crediti che vengono rinnovati quotidianamente e diversi piani a pagamento con funzionalità aggiuntive. Le condizioni relative a utilizzo, archiviazione e diritti sulle produzioni dipendono dal piano utilizzato.
Per un utilizzo scolastico è quindi sempre importante controllare le condizioni aggiornate del servizio prima di pubblicare o distribuire materiali prodotti con lo strumento.
Nel videotutorial mostro AI Song Generator e vediamo insieme come utilizzarlo per sperimentare la creazione musicale con l'Intelligenza Artificiale.
Un altro strumento interessante da conoscere per ampliare la nostra cassetta degli attrezzi digitale e, soprattutto, per proporre agli studenti nuove modalità di creazione e rielaborazione dei contenuti.
👉 AI Song Generator: aisonggenerator.io
Avete una canzone e vi piacerebbe utilizzarla come base musicale, eliminando la voce del cantante?
Clumi AI è uno strumento online che utilizza l'intelligenza artificiale per separare le voci dalla parte strumentale di un brano. In questo modo è possibile ottenere una versione strumentale della canzone, pronta per essere utilizzata per il karaoke, per esercitarsi nel canto o per diverse attività musicali.
L'utilizzo è molto semplice.
È sufficiente caricare il file audio o video direttamente nel sito. Clumi analizza il brano e separa automaticamente voce e parte strumentale.
A questo punto possiamo ascoltare il risultato e scaricare la traccia che ci interessa.
Il servizio supporta diversi formati audio e video, tra cui MP3, WAV, MP4 e MOV.
La funzione che trovo particolarmente interessante per la scuola è proprio la possibilità di ottenere la base strumentale di una canzone.
Possiamo quindi partire da un brano completo e ricavare una versione senza voce da utilizzare, ad esempio, per:
Naturalmente il risultato dipende anche dalla qualità e dalle caratteristiche del brano originale: la separazione effettuata dall'intelligenza artificiale non equivale necessariamente alla disponibilità delle singole tracce originali.
Clumi AI offre anche una funzione di stem separation, che permette di separare ulteriormente alcune componenti della musica, come voce, batteria, basso, pianoforte e chitarra.
Questo apre possibilità interessanti anche dal punto di vista didattico.
Per esempio, con gli studenti potrebbe essere interessante ascoltare separatamente le diverse componenti di un brano e provare a riconoscere come è costruita una canzone.
In questo caso lo strumento non serve soltanto a creare una base per cantare, ma può diventare anche un punto di partenza per attività di ascolto, analisi e produzione musicale.
Clumi presenta il suo vocal remover come uno strumento utilizzabile gratuitamente e senza account per la rimozione delle voci.
Prima di utilizzare il servizio in classe è comunque sempre opportuno verificare le condizioni d'uso aggiornate e, soprattutto, prestare attenzione ai diritti d'autore del brano che intendiamo caricare e utilizzare.
Nel videotutorial mostro passo passo come utilizzare Clumi AI per rimuovere la voce da una canzone e ottenere la base musicale.
Un altro piccolo strumento da aggiungere alla nostra cassetta degli attrezzi digitali, soprattutto se lavoriamo con musica, canto e attività creative.
👉 Clumi AI: clumi.ai
Quante volte, preparando un'attività, ci serve semplicemente un foglio con una particolare struttura: righe più larghe, una griglia, uno spazio laterale, un certo formato o magari un modello da stampare e utilizzare con gli alunni?
PaperMe è un piccolo strumento online che permette di creare in modo semplice fogli di carta personalizzati, scegliendo diversi parametri e modificandoli in base alle proprie esigenze.
Non serve quindi partire da un documento Word o da un programma di grafica: possiamo costruire direttamente il nostro modello e poi esportarlo nel formato che ci interessa.
L'interfaccia mette a disposizione un pannello di configurazione attraverso il quale possiamo personalizzare diversi elementi del foglio.
Possiamo innanzitutto scegliere:
È inoltre possibile modificare lo sfondo e aggiungere alcuni elementi opzionali, come una barra laterale, una filigrana, un logo o il numero di pagina. Possiamo anche stabilire il numero di pagine da generare.
PaperMe può essere utile quando abbiamo bisogno di creare rapidamente materiali di base personalizzati, senza perdere tempo a impostare manualmente un documento.
Per esempio possiamo creare:
La possibilità di modificare anche margini, spaziatura e struttura della pagina permette di adattare il foglio all'attività che vogliamo proporre.
Una volta terminata la personalizzazione, PaperMe permette di esportare il risultato in diversi formati:
PDF, SVG, PNG e DOCX.
Il PDF è naturalmente particolarmente comodo quando vogliamo stampare direttamente il materiale, mentre gli altri formati possono essere utili se vogliamo continuare a lavorare sul file o utilizzarlo in altri strumenti.
È anche possibile salvare le impostazioni del modello tramite la funzione Export Settings, così da poter conservare una configurazione personalizzata e riutilizzarla successivamente.
Non è uno strumento rivoluzionario e proprio per questo lo trovo interessante: appartiene a quella categoria di piccoli strumenti pratici che possono risolvere rapidamente un'esigenza concreta.
A volte non abbiamo bisogno di creare una scheda complessa: ci serve semplicemente il foglio giusto per quell'attività.
PaperMe permette di costruirlo in pochi passaggi e di adattarlo alle nostre necessità.
👉 PaperMe: paperme.pixzens.com/it
Nel videotutorial mostro passo passo come funziona e come utilizzare le diverse opzioni disponibili.
Cercare nuove idee per le lezioni di matematica, trovare un'attività adatta a un determinato argomento o avere a disposizione materiali da utilizzare con gli alunni può richiedere molto tempo.
Oggi voglio presentarvi MaMa – Matematica per la scuola elementare, una piattaforma ricca di risorse e proposte didattiche per l'insegnamento della matematica nella scuola primaria.
MaMa è un progetto dedicato alla didattica della matematica che raccoglie attività, problemi, giochi, materiali per gli alunni e risorse per i docenti.
Le proposte sono organizzate in modo da facilitare la ricerca e permettere di individuare attività relative ai diversi ambiti della matematica e alle varie classi.
Non si tratta quindi soltanto di scaricare una scheda già pronta: la piattaforma può essere utilizzata anche come fonte di idee per progettare e costruire le proprie attività didattiche.
All'interno di MaMa troviamo numerose tipologie di risorse, tra cui:
attività didattiche;
problemi;
giochi matematici;
schede e materiali per gli alunni;
materiali di supporto per il docente;
proposte organizzate per classe e ambito matematico.
Questa varietà rende la piattaforma interessante sia quando cerchiamo un'attività specifica, sia quando vogliamo semplicemente esplorare nuove modalità per affrontare un argomento.
Uno degli aspetti che trovo più interessanti è la possibilità di utilizzare MaMa come strumento di progettazione didattica.
Un'attività proposta nella piattaforma può infatti diventare il punto di partenza per costruire una lezione, modificando consegne, materiali e modalità di lavoro in funzione dei propri alunni.
Possiamo, ad esempio, partire da un problema e chiedere agli studenti di confrontare strategie diverse, oppure utilizzare un gioco matematico per introdurre o consolidare un concetto.
Il docente mantiene quindi un ruolo centrale: sceglie, adatta, modifica e integra le risorse in base agli obiettivi e alle caratteristiche della classe.
Quando si parla di materiali didattici online, spesso ci troviamo davanti a grandi quantità di risorse, ma non sempre è facile capire quali siano realmente utili.
MaMa è interessante perché nasce con una precisa attenzione alla didattica della matematica e propone materiali pensati per essere utilizzati all'interno di percorsi di apprendimento.
Può quindi essere una risorsa da tenere tra i propri riferimenti, soprattutto per chi insegna nella scuola primaria e cerca attività, problemi e idee per rendere l'apprendimento della matematica più attivo e significativo.
Nel video mostro la piattaforma MaMa, le sue principali caratteristiche e come orientarsi tra le diverse risorse disponibili, per trovare materiali e attività da utilizzare nella didattica della matematica.
🎥 Guarda il videotutorial e scopri MaMa!
Se insegni matematica nella scuola primaria, ti consiglio di dare un'occhiata a questa raccolta: potresti trovare un'attività pronta da utilizzare oppure l'idea da cui partire per costruire la tua prossima lezione.
Non dovrebbe essere una sorpresa, perchè Google non è nuovo a cose del genere: purtroppo dal 13 ottobre ci sarà lo stop alla creazione/modifica dei vecchi Gem e il 17 novembre 2026 come ritiro/chiusura definitiva.
I vecchi Gem verranno migrati/convertiti in Spark Skills. Le Skills nascono come motore operativo dentro Gemini Spark, ma la gestione delle personalizzazioni di base dell'assistente non viene bloccata a pagamento per tutti (le funzioni core di personalizzazione restano fruibili o migrate, mentre l'esecuzione autonoma 24/7 di tipo Spark resta legata ai tier superiori). E il costo è davvero ESORBITANTE!!!
L'alternativa è esportare i prompt delle Gem e incollarli ogni volta in AI Studio. Davvero laborioso e stressante. Oppure ricorrere alle skill di AI concorrenti, come ChatGPT o Claude. Vedremo