Nel precedente tutorial abbiamo conosciuto AI Song Generator e visto come utilizzare l'Intelligenza Artificiale per creare una canzone a partire da un'idea, da una descrizione o da un testo.
Ma cosa possiamo fare dopo aver generato la canzone?
AI Song Generator mette a disposizione alcune funzioni che permettono di intervenire sul brano, modificarlo e trasformarlo. È proprio su queste possibilità che ci concentriamo in questo secondo videotutorial.
Modificare una parte della canzone
Una delle funzioni più interessanti è la possibilità di modificare una specifica sezione del brano.
Possiamo selezionare una parte della canzone, intervenire sul testo o sullo stile e generare una nuova versione di quella sezione. La nuova parte può poi essere unita al brano originale. (AI Song Generator)
Questo significa che non siamo obbligati ad accettare il primo risultato prodotto dall'AI.
Possiamo invece ascoltare, individuare ciò che non ci convince e provare a modificarlo.
È un approccio particolarmente interessante anche dal punto di vista didattico, perché permette di lavorare sul processo di revisione e non soltanto sul prodotto finale.
Allungare una canzone
Un'altra possibilità è quella di estendere un brano.
Se la canzone generata è troppo breve o vogliamo aggiungere una nuova parte, possiamo indicare il punto dal quale partire e inserire nuovi versi. AI Song Generator genera quindi la continuazione, che può essere successivamente unita al brano originale.
Possiamo così provare a costruire, per esempio:
una nuova strofa;
un ritornello;
una parte conclusiva;
una sezione strumentale;
una versione più lunga del brano.
La stessa canzone in uno stile diverso
AI Song Generator permette anche di creare una cover in uno stile musicale differente, mantenendo lo stesso testo ma trasformando l'interpretazione musicale.
Questa funzione può essere particolarmente divertente da sperimentare.
Come cambierebbe una stessa canzone se fosse trasformata in:
rock;
pop;
musica classica;
rap;
musica elettronica?
Il confronto tra le diverse versioni può diventare anche un'attività didattica per riflettere sul rapporto tra testo, genere musicale, ritmo e atmosfera.
Utilizzare un audio come punto di partenza
Un'altra funzione permette di caricare un breve file audio e utilizzarlo come base per creare un'estensione o una cover.
L'AI utilizza la melodia e le caratteristiche dell'audio caricato come riferimento per generare qualcosa di nuovo.
Questa possibilità apre scenari interessanti anche per chi vuole partire da una propria idea musicale, magari registrata semplicemente con il telefono.
Non è quindi necessario essere musicisti o avere a disposizione una strumentazione professionale per sperimentare.
Dalla creazione alla rielaborazione
È proprio questo, secondo me, l'aspetto più interessante di queste funzioni.
L'AI non viene utilizzata soltanto per dire:
"Crea una canzone."
Possiamo invece entrare in un vero processo di rielaborazione:
creiamo → ascoltiamo → analizziamo → modifichiamo → confrontiamo → miglioriamo.
Questo approccio è particolarmente interessante nella didattica, perché permette di coinvolgere gli studenti nelle scelte invece di considerare il contenuto generato dall'AI come un prodotto già concluso.
Un'idea per la didattica
Immaginiamo, per esempio, un'attività interdisciplinare.
Gli studenti scrivono un testo su un argomento affrontato in classe. Il testo viene trasformato in una canzone e successivamente la classe lavora sulle diverse possibilità di rielaborazione.
Si possono creare più versioni dello stesso brano e chiedere agli studenti:
quale stile comunica meglio il contenuto;
come cambia l'atmosfera;
quale versione è più adatta al destinatario;
quali parti funzionano e quali invece devono essere modificate;
come cambierebbe il significato percepito scegliendo un altro genere musicale.
In questo modo l'AI diventa uno strumento di sperimentazione e confronto, non semplicemente un generatore automatico.
Attenzione all'utilizzo dei contenuti
Come per tutti gli strumenti di generazione musicale, è importante prestare attenzione ai testi, alle registrazioni e agli altri contenuti che carichiamo, oltre che alle condizioni d'uso del servizio.
AI Song Generator indica inoltre specifiche condizioni relative ai diversi piani, alle modalità di archiviazione e all'utilizzo commerciale dei brani generati. È quindi sempre opportuno verificare le condizioni aggiornate prima di utilizzare o distribuire pubblicamente un contenuto.
Il secondo videotutorial
In questo secondo tutorial dedicato ad AI Song Generator continuiamo quindi il nostro viaggio nella creazione musicale con l'Intelligenza Artificiale, andando oltre la semplice generazione di una canzone.
Vediamo come intervenire su un brano già creato, modificarlo, estenderlo e sperimentare nuove versioni.
Un esempio concreto di come l'AI possa diventare uno strumento per creare, provare, confrontare e rielaborare.