Tra i tool presenti su Musely, ho sperimentato due genratori di storie e un tool per creare podcast.
Ho inserito lo stesso prompt nei primi due tool per generare due versioni di una storia. Una più corta, infatti ho inserito nella caratteristiche l'età dei bambini, ed una più elaborata.
Ottenuto il testo (esportabile ed editabole) l'ho inserito nel terzo tool per ottenere un podcast.
Nulla di trascendentale, ma usabile come base per altre elaborazioni
Ecco i tre tool
Storybird AI. https://musely.ai/it/tools/storybird-ai Spicy Story Generator https://musely.ai/it/tools/spicy-story-generator Sintesi Vocale AI Gratuita e Illimitata
Ho già segnalato le risorse di Twinkl, in particolare quelle collaborative. Fino all'anno scorso le newsletter settimanale, insieme alle segnalazioni di nuove risorse, offriva la possibilità di scaricare gratuitamente anche una risorsa premium. Ora questa funzionalità si è molto ridotta e solo poche volte c'è il pulsante free.
Però.... però è ritornato il giorno tutte free! Ebbene domani munitevi di giga di spazio e scatenatevi con i click: si possono scaricare tutte le risorse gratis. Cominciate a guardare gli argomenti di interesse così da non perdere le cose più importanti per voi!
Questo è il mio primo esperimento di Vibe Coding. Con l'aiuto di Gemini ho realizzato il codice per questo simulatore interattivo del principio di Archimede.
Per utilizzarlo seleziona un materiale (menù a sinistra) e/o un liquido (menù centrale). Poi clicca il pulsante verde. Prima di rilasciare un altro tipo di materiale svuota la vasca (pulsante rosso). Puoi anche modificare il liquido per vedere l'effetto.
Cosa ne pensi? Per essere la prima volta io sono abbastanza soddisfatta!
Per rendere visualizzabile in codice (Gemini mostra l'anteprima, ma non è condivisibile) ho usato Codepen.io e per incorporarlo nel blog Lumi education
Se un'immagine vale più di mille parole, questi prompt sono fatti apposta per voi!
Un esempio di come scrivere dei prompt per ottenere immagini tecniche di spaccati di oggetti, con e senza etichette, magari anche vuote da far compilare agli alunni.