Per un po' farò digital detox con dei buoni libri e dei tuffi rinfrescanti.
A settembre con i prossimi corsi
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Per un po' farò digital detox con dei buoni libri e dei tuffi rinfrescanti.
A settembre con i prossimi corsi
Quando si lavora con fogli di calcolo contenenti centinaia o addirittura migliaia di righe, trovare ed eliminare i record duplicati manualmente può diventare un'attività lunga e soggetta a errori. Per fortuna, Google Sheets mette a disposizione uno strumento che permette di farlo in pochi clic.
In questo tutorial ti mostro come rimuovere i duplicati in modo rapido e sicuro, evitando di perdere tempo con ordinamenti e controlli manuali.
La funzione Rimuovi duplicati analizza l'intervallo selezionato e individua automaticamente le righe ripetute, lasciando solo i dati univoci.
È una soluzione ideale quando lavori con:
In pochi secondi il foglio sarà pulito e pronto per essere utilizzato.
Nel video trovi anche un piccolo trucco che rende molto più comoda la consultazione dei dati: bloccare la riga delle intestazioni.
In questo modo, anche scorrendo migliaia di righe, i nomi delle colonne rimarranno sempre visibili, evitando errori e rendendo il lavoro decisamente più semplice.
Nel video ti accompagno passo dopo passo mostrando:
Se utilizzi spesso Google Sheets, questi due strumenti possono farti risparmiare parecchio tempo nella gestione dei dati.
Se vi capita di inviare più volte lo stesso messaggio, i modelli di Gmail sono una funzionalità che può farvi risparmiare molto tempo. Invece di copiare e incollare il testo da un documento o da una vecchia email, è possibile preparare un modello e richiamarlo con pochi clic ogni volta che serve.
Nel video tutorial allegato mostro come creare, salvare e utilizzare i modelli direttamente in Gmail.
Attenzione: nelle installazioni di Google Workspace for Education questa funzionalità potrebbe non essere disponibile se l'amministratore del dominio non l'ha abilitata. Se non trovate l'opzione, contattate il vostro amministratore.
I modelli sono particolarmente utili in ambito scolastico, dove molte comunicazioni si ripetono durante l'anno. Alcuni esempi:
In questo modo è possibile mantenere una comunicazione coerente, ridurre gli errori e dedicare meno tempo alla scrittura di messaggi ripetitivi.
Una volta attivata la funzionalità, è sufficiente:
Naturalmente il contenuto può essere modificato prima dell'invio, adattandolo alla situazione specifica.
I vantaggi sono numerosi:
È una funzione semplice ma spesso poco conosciuta, che può diventare uno strumento prezioso per docenti, personale di segreteria e, più in generale, per chi utilizza Gmail in modo intensivo.
Nel video trovi tutti i passaggi per creare, salvare e utilizzare i modelli di Gmail, insieme ad alcuni suggerimenti pratici per integrarli nel lavoro quotidiano.
Quando inviamo una comunicazione importante via email, può essere utile sapere se il destinatario l'ha effettivamente aperta. Gmail mette a disposizione una funzione chiamata "notifica di lettura", disponibile però solo negli account Google Workspace e, nel contesto scolastico, particolarmente interessante per gli utenti Google Workspace for Education.
Nel videotutorial allegato mostro passo dopo passo come richiedere una conferma di lettura durante l'invio di un messaggio.
Questa funzione può risultare molto utile per:
comunicazioni tra scuola e famiglia;
avvisi inviati dai docenti agli studenti;
comunicazioni interne tra personale scolastico;
invio di informazioni importanti che richiedono una verifica di presa visione.
Al momento dell'invio dell'email è possibile richiedere una notifica di lettura. Quando il destinatario apre il messaggio, Gmail può inviare una conferma al mittente.
È importante sapere che la conferma non è sempre automatica: in molti casi il destinatario può scegliere se inviarla oppure no. Inoltre, il comportamento della funzione dipende dalle impostazioni configurate dall'amministratore del dominio Google Workspace.
La notifica di lettura non rappresenta una prova assoluta che il contenuto sia stato letto con attenzione, ma semplicemente che il messaggio è stato aperto e che la richiesta di conferma è stata accettata (o gestita automaticamente secondo le impostazioni del dominio).
Per questo motivo va considerata come uno strumento di supporto alle comunicazioni, non come una certificazione della lettura effettiva del contenuto.
Nel video trovi tutti i passaggi necessari per attivare la richiesta di conferma di lettura in Gmail e alcuni suggerimenti pratici per utilizzarla efficacemente nel contesto scolastico.
Buona visione!
Se siete alla ricerca di idee nuove, strumenti pratici e spunti didattici da portare in classe, vi consiglio di esplorare i corsi della European School Education Platform.
La European School Education Platform mette a disposizione numerosi corsi online gratuiti e certificati, fruibili in modalità self-paced: ciascuno può seguirli con i propri tempi, senza scadenze, e ottenere un attestato al termine del percorso.
È vero, i percorsi sono in inglese, ma il linguaggio è generalmente accessibile e i contenuti sono di grande qualità. Troverete attività, esempi concreti, materiali di approfondimento e suggerimenti immediatamente spendibili nella pratica didattica.
Tra gli argomenti proposti:
✅ Intelligenza Artificiale nella didattica
✅ Pensiero critico e contrasto alla disinformazione
✅ Benessere e inclusione
✅ STEM e matematica
✅ Educazione alla cittadinanza
✅ eTwinning ed Erasmus+
✅ Competenze trasversali e molto altro.
La modalità è completamente flessibile: ognuno può seguire i corsi quando preferisce e al termine è possibile ottenere un attestato di completamento.
Una risorsa preziosa per chi crede nella formazione continua e ama arricchire il proprio bagaglio professionale con idee innovative provenienti dal contesto europeo.
Buona esplorazione e... buona formazione!
Quando utilizziamo una presentazione durante una lezione o un incontro formativo, uno dei rischi è che il pubblico assuma un ruolo esclusivamente passivo. Per aumentare il coinvolgimento dei partecipanti, Google Presentazioni mette a disposizione una funzione molto interessante: Domande e Risposte (Q&A).
Si tratta di uno strumento semplice da utilizzare ma estremamente efficace per trasformare una presentazione in un momento di confronto e partecipazione.
La modalità Domande e Risposte consente ai partecipanti di inviare quesiti direttamente durante la presentazione utilizzando un link dedicato.
Le domande vengono raccolte in tempo reale e possono essere visualizzate dal relatore, che decide quando leggerle e rispondere.
Questo permette di mantenere l'attenzione del pubblico senza interrompere continuamente l'esposizione.
In ambito scolastico questa funzione offre numerosi vantaggi:
Gli studenti possono infatti porre domande mentre seguono la spiegazione, senza dover attendere la fine dell'intervento.
La funzione Q&A non è utile soltanto a scuola. Può essere impiegata anche durante:
In tutti questi contesti rappresenta un valido strumento per facilitare il dialogo con il pubblico.
Prima di iniziare la presentazione è consigliabile spiegare ai partecipanti come accedere al link delle domande e definire eventuali regole di utilizzo, in modo da rendere l'attività più efficace e organizzata.
Nel seguente tutorial mostro passo dopo passo come attivare e utilizzare la funzione Domande e Risposte in Google Presentazioni.
👉 https://youtu.be/cc5T1fChIMk
Le tecnologie digitali sono davvero utili quando permettono di aumentare la partecipazione e il coinvolgimento degli studenti. La funzione Q&A di Google Presentazioni è un esempio concreto di come sia possibile trasformare una semplice presentazione in un'esperienza più interattiva e collaborativa.
Tra le funzioni meno conosciute ma più utili di Google Documenti c'è l'elenco di controllo, una risorsa che può diventare un valido supporto sia per gli insegnanti sia per gli alunni.
Nel video tutorial che trovate in fondo all'articolo mostro come creare e utilizzare una checklist direttamente all'interno di Google Documenti.
Le checklist aiutano gli alunni a visualizzare chiaramente le attività da svolgere e a monitorare i propri progressi. Spuntare un'attività completata permette di avere immediatamente sotto controllo ciò che è stato fatto e ciò che resta da fare.
Questo semplice accorgimento può contribuire a:
Gli elenchi di controllo risultano particolarmente efficaci per gli studenti con Bisogni Educativi Speciali, poiché consentono di suddividere compiti complessi in passaggi più piccoli e facilmente gestibili.
Ad esempio, durante la stesura di un testo, la checklist potrebbe contenere voci come:
☐ Leggo la consegna
☐ Scrivo il titolo
☐ Completo il testo
☐ Rileggo il lavoro
☐ Correggo eventuali errori
☐ Consegno il compito
In questo modo l'alunno può orientarsi meglio nel lavoro e verificare autonomamente il completamento delle varie fasi.
Le checklist possono essere utilizzate in molti contesti:
Anche gli insegnanti possono sfruttarle per predisporre materiali strutturati e facilmente consultabili dagli studenti.
In questo video spiego passo dopo passo come creare e utilizzare un elenco di controllo in Google Documenti:
👉 https://youtu.be/2UyUdPACL4E
Avete già utilizzato le checklist con i vostri alunni? Raccontatemi la vostra esperienza nei commenti! 😊