Visitare un sito archeologico o un luogo storico senza spostarsi dalla classe? Con i tour virtuali è possibile trasformare questa esperienza in un'attività didattica coinvolgente.
In questo articolo vi presento Yorescape, una piattaforma che permette di esplorare virtualmente luoghi e siti di interesse storico e archeologico attraverso ambienti tridimensionali e ricostruzioni digitali.
Che cos'è Yorescape?
Yorescape permette di immergersi nella ricostruzione virtuale di alcuni importanti luoghi del patrimonio culturale, esplorandoli attraverso una navigazione in 3D.
L'aspetto particolarmente interessante è la possibilità di osservare i luoghi e, dove disponibile, confrontare la realtà attuale con la ricostruzione del loro aspetto nel passato.
Non ci limitiamo quindi a guardare una fotografia o una scheda: possiamo entrare virtualmente nello spazio, osservare l'ambiente da diversi punti di vista e costruire una rappresentazione più concreta del luogo che stiamo studiando.
Perché può essere interessante per la didattica?
L'utilizzo di un tour virtuale può aiutare a rendere più facilmente comprensibili alcuni contenuti che, attraverso il solo libro di testo, possono risultare astratti.
Pensiamo, ad esempio, allo studio di una civiltà antica: poter esplorare virtualmente un edificio, osservare gli spazi, la loro disposizione e i dettagli architettonici può offrire agli studenti un'esperienza molto diversa dalla semplice osservazione di un'immagine.
Yorescape può quindi essere utilizzato come punto di partenza per osservare, fare domande, formulare ipotesi e approfondire.
Alcune idee per utilizzarlo in classe
Un tour virtuale può essere inserito in diversi momenti del percorso didattico.
Prima dello studio di un argomento, possiamo utilizzare l'esplorazione come attività introduttiva e chiedere agli alunni di osservare ciò che vedono e formulare ipotesi.
Durante lo studio, il tour può diventare uno strumento per approfondire ciò che è stato affrontato attraverso il libro o altri materiali.
Al termine dell'attività, possiamo invece chiedere agli studenti di descrivere il luogo, individuare gli elementi più significativi oppure confrontare ciò che hanno osservato con le informazioni studiate.
Si possono proporre domande come:
Che cosa osservi?
Quali elementi ti fanno capire a quale epoca appartiene il luogo?
Quale funzione potevano avere questi spazi?
Che cosa è cambiato rispetto a oggi?
Quali informazioni vorresti approfondire?
In questo modo la visita virtuale non rimane una semplice esperienza “immersiva”, ma diventa un'attività di osservazione e interpretazione.
Storia, arte e patrimonio culturale
Le possibilità di utilizzo non riguardano soltanto la storia.
Yorescape può essere uno spunto anche per attività di arte e immagine, per osservare architetture e opere, oppure per percorsi dedicati alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Può inoltre essere interessante proporre agli studenti una sorta di visita guidata virtuale, chiedendo loro di scegliere alcuni elementi del tour e prepararne una breve presentazione per i compagni.
La tecnologia diventa così uno strumento per sviluppare non soltanto conoscenze, ma anche capacità di osservazione, descrizione, ricerca e comunicazione.
Un'esperienza da vivere insieme
Un altro aspetto interessante dei tour virtuali è che non è necessario che ogni studente esplori autonomamente il luogo.
Il docente può proiettare il tour alla LIM o sulla lavagna digitale e guidare l'esplorazione insieme alla classe, fermandosi nei punti più significativi e trasformando la navigazione in una vera e propria visita guidata virtuale.
🎥 Nel videotutorial ti presento Yorescape e ti mostro le sue principali caratteristiche e possibilità.
Se vuoi portare nella tua classe una modalità diversa per esplorare luoghi storici, siti archeologici e patrimonio culturale, Yorescape è sicuramente uno strumento interessante da conoscere e sperimentare.
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