Dopo aver esplorato Teachy dal punto di vista del docente, inizia una nuova serie di tutorial dedicata al lato studente della piattaforma.
Teachy: https://teachy.ai/it/student
Teachy propone infatti agli studenti diversi strumenti basati sull'Intelligenza Artificiale per supportare lo studio: tutor AI, flashcard, quiz, mappe mentali, riassunti e presentazioni sono alcune delle possibilità disponibili.
In questo primo tutorial facciamo una prima conoscenza dell'ambiente e proviamo concretamente uno degli strumenti disponibili.
L'accesso dello studente: un aspetto da considerare
Prima ancora di utilizzare gli strumenti, c'è però un aspetto che il docente deve conoscere.
Per entrare in una classe Teachy, lo studente deve disporre di un account Teachy. Il docente può condividere con gli studenti un link o un codice della classe; lo studente deve quindi effettuare la registrazione e successivamente utilizzare il codice per unirsi alla classe.
Questo passaggio può essere molto semplice dal punto di vista tecnico, ma a scuola non possiamo considerarlo soltanto un dettaglio operativo.
L'utilizzo di account personali da parte degli studenti richiede infatti di verificare le procedure adottate dal proprio istituto, le eventuali limitazioni degli account scolastici, le autorizzazioni necessarie e gli aspetti relativi alla protezione dei dati.
In particolare, prima di proporre la piattaforma agli alunni è opportuno confrontarsi con le indicazioni della scuola e verificare le condizioni del servizio e la relativa documentazione sulla privacy.
Come il docente invita gli studenti
Dal lato docente, l'ingresso nella classe può avvenire attraverso un link o un codice.
Il docente può condividere il codice con gli studenti, che lo utilizzeranno dopo aver completato la registrazione. La documentazione di Teachy indica anche la possibilità di aggiungere manualmente gli studenti alla classe.
Questo meccanismo permette quindi di creare un ambiente nel quale il docente può mettere a disposizione degli studenti attività e materiali.
Il sistema dei crediti
Un elemento che incontriamo subito utilizzando Teachy è il sistema dei crediti.
Nella versione gratuita gli studenti possono disporre di crediti che vengono utilizzati per le diverse funzioni della piattaforma. Teachy propone inoltre un piano Premium con crediti illimitati.
Per questo motivo, quando presentiamo la piattaforma agli studenti, è utile spiegare anche che cosa comporta l'utilizzo dei crediti e quali strumenti possono consumarli.
È un aspetto che può diventare parte della stessa alfabetizzazione digitale: utilizzare uno strumento di AI significa anche comprenderne limiti, risorse disponibili e condizioni d'uso.
Creare una presentazione con Teachy
Dopo questa prima esplorazione passiamo alla parte più interessante del tutorial: proviamo a utilizzare l'AI per creare una presentazione.
Per l'esempio scegliamo un argomento di scienze:
aria e atmosfera.
Partiamo quindi dall'argomento e lasciamo che Teachy elabori una proposta di presentazione.
La piattaforma include infatti tra i propri strumenti la possibilità di creare slide e altri materiali di studio a partire da ciò che lo studente sta imparando.
Il risultato può rappresentare un punto di partenza per lo studio, ma anche un'occasione per riflettere su un aspetto fondamentale dell'utilizzo dell'AI: una presentazione generata non è automaticamente una presentazione corretta o completa.
Una presentazione generata dall'AI non è il punto di arrivo
Questo è un messaggio che vale la pena sottolineare soprattutto quando lo strumento viene utilizzato dagli studenti.
L'AI può aiutarci a produrre una prima struttura, ma lo studente deve ancora:
leggere ciò che è stato prodotto;
controllare le informazioni;
individuare eventuali errori;
verificare se mancano elementi importanti;
modificare i contenuti;
scegliere che cosa mantenere;
rielaborare il materiale.
In altre parole, la presentazione generata da Teachy può diventare materiale da studiare e da revisionare, non semplicemente un prodotto da consegnare.
Un possibile utilizzo didattico
La funzione delle slide potrebbe essere utilizzata anche in un'attività nella quale il docente chiede agli studenti di valutare il risultato prodotto dall'AI.
Per esempio, dopo aver generato una presentazione sull'aria e sull'atmosfera, gli studenti potrebbero lavorare in coppia per individuare:
Che cosa è corretto?
Che cosa manca?
C'è qualche informazione da verificare?
Come possiamo rendere le slide più chiare?
In questo modo l'utilizzo di Teachy non si riduce alla produzione automatica di una presentazione, ma diventa un'occasione per sviluppare competenze di valutazione, revisione e uso consapevole dell'AI.
Teachy dal punto di vista dello studente
Questo primo tutorial è quindi soprattutto una prima esplorazione.
Nei prossimi video possiamo entrare più nel dettaglio dei diversi strumenti disponibili per gli studenti e vedere come possono essere utilizzati per studiare, esercitarsi e creare materiali.
La piattaforma propone infatti un ambiente piuttosto articolato, con strumenti che comprendono, oltre alle slide, flashcard, tutor AI, quiz, esami simulati, mappe mentali e altri materiali di studio.
Sarà interessante quindi vedere non soltanto che cosa sa fare Teachy, ma soprattutto come utilizzare questi strumenti in modo didatticamente significativo.
Il videotutorial
Nel primo tutorial della serie dedicata al lato studente di Teachy vediamo come accedere alla piattaforma, come funziona il sistema dei crediti, come il docente può invitare gli studenti nella propria classe e come utilizzare lo strumento per creare una presentazione.
Per la nostra prova scegliamo aria e atmosfera e sperimentiamo la generazione automatica delle slide.
Un primo passo per capire non solo quali possibilità offre Teachy agli studenti, ma anche quali questioni dobbiamo considerare prima di portare uno strumento di questo tipo in classe.
👉 Teachy: teachy.ai