Quando parliamo di Intelligenza Artificiale a scuola, spesso pensiamo a strumenti generalisti ai quali chiedere di creare un testo, una scheda o una presentazione.
https://aiforlearning.digital/
AI for Learning nasce invece con un obiettivo più specifico: utilizzare l'Intelligenza Artificiale per supportare la progettazione didattica.
È una piattaforma italiana sviluppata da Wonderful Education, con sede a Modena, e mette a disposizione diversi strumenti pensati per docenti e formatori.
Una piattaforma che parte dalla classe
Uno degli aspetti che trovo più interessanti è che AI for Learning non si limita a chiedere al docente “Che cosa vuoi creare?”.
La piattaforma permette infatti di creare i propri gruppi classe, specificandone alcune caratteristiche, tra cui il numero degli studenti e l'eventuale presenza di alunni con BES.
È possibile inoltre descrivere l'aula e il contesto fisico nel quale si svolgerà la lezione, indicando per esempio la mobilità degli arredi e la presenza di dispositivi tecnologici.
Sono informazioni apparentemente semplici, ma importanti quando vogliamo che una proposta didattica sia realmente contestualizzata.
Piani di lezione personalizzati
Tra gli strumenti disponibili troviamo un Neuroscientific Lesson Planner, che utilizza principi legati alle neuroscienze per supportare la progettazione di un piano di lezione.
Il docente può indicare l'argomento e fornire informazioni relative alla classe e agli studenti. La piattaforma genera quindi una proposta didattica tenendo conto del contesto inserito.
Naturalmente il risultato generato dall'AI non dovrebbe essere considerato un piano di lezione già pronto da applicare senza modifiche.
Può essere invece un punto di partenza da analizzare, adattare e integrare sulla base della conoscenza reale della classe.
Ed è proprio qui che, a mio avviso, si trova uno degli usi più interessanti dell'AI nella progettazione didattica.
UDA e Universal Design for Learning
Un altro strumento della piattaforma permette di creare Unità di Apprendimento secondo i principi dell'Universal Design for Learning (UDL).
L'idea è interessante soprattutto quando vogliamo progettare attività che tengano conto fin dall'inizio della variabilità degli studenti, anziché intervenire sull'inclusione soltanto successivamente.
Anche in questo caso l'AI non sostituisce la progettazione del docente: può aiutare a generare una prima struttura che dovrà poi essere verificata e adattata.
Attività collaborative e prompt engineering
AI for Learning non si limita alla generazione di materiali per l'insegnante.
La piattaforma comprende anche un Corpus-based Prompt Builder, pensato per attività collaborative nelle quali gli studenti lavorano sulla costruzione e sul perfezionamento dei prompt.
L'attività prevede che gli studenti lavorino sulla classificazione di un corpus e mettano alla prova le proprie capacità attraverso una sfida finale. Il docente può quindi utilizzare l'attività anche come occasione di osservazione e valutazione.
È un approccio interessante perché sposta l'attenzione dal semplice “usiamo l'AI” al capire come interagire con l'AI e come formulare richieste efficaci.
Un ambiente pensato per il docente
La piattaforma permette di registrarsi come docente o formatore e di creare attività da condividere con gli studenti.
Gli studenti possono essere invitati alle attività attraverso un link, anche in forma anonima, secondo le modalità previste dalla piattaforma.
Questo permette quindi di utilizzare alcuni strumenti non soltanto nella fase di preparazione della lezione, ma anche direttamente durante l'attività didattica.
Gratuito e a pagamento: come funziona
AI for Learning prevede una parte di funzionalità accessibili con la registrazione e un sistema basato su crediti per le funzioni e le generazioni aggiuntive.
Ogni attività ha un determinato costo in crediti e sono disponibili bundle acquistabili. I crediti acquistati rimangono disponibili finché l'utente mantiene la propria registrazione alla piattaforma.
Carta del Docente
Un'informazione particolarmente interessante per i docenti italiani è che AI for Learning consente di acquistare i servizi a pagamento anche attraverso la Carta del Docente, per chi rientra tra i beneficiari e nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dalla normativa vigente.
Il sito indica esplicitamente questa modalità di pagamento nelle proprie condizioni contrattuali.
Poiché le regole relative alla Carta del Docente possono essere modificate dalla normativa, prima dell'acquisto è comunque opportuno verificare le condizioni aggiornate e la propria possibilità di utilizzare il bonus per il servizio.
E i dati degli studenti?
Questo è un aspetto particolarmente importante quando parliamo di strumenti di Intelligenza Artificiale destinati alla scuola.
AI for Learning dichiara di utilizzare infrastrutture cloud e specifica nella propria documentazione le modalità di trattamento dei dati. I server indicati per l'hosting sono situati nell'Unione Europea, mentre la privacy policy segnala anche l'utilizzo di servizi di AI forniti da OpenAI per alcune funzionalità della piattaforma.
La piattaforma indica inoltre che gli strumenti non richiedono né raccolgono automaticamente dati personali degli studenti al di fuori di quanto previsto dalla propria informativa.
Questo non significa naturalmente che il docente possa inserire liberamente qualsiasi informazione sugli alunni: privacy, minimizzazione dei dati e rispetto delle regole della propria scuola rimangono fondamentali.
AI for Learning e il ruolo del docente
È proprio questo l'aspetto sul quale mi sembra utile soffermarsi.
L'Intelligenza Artificiale può aiutarci a generare una proposta, suggerire attività o organizzare una UDA, ma la responsabilità della progettazione didattica rimane del docente.
Conoscere gli studenti, capire quali obiettivi siano realmente significativi, scegliere le metodologie, verificare la correttezza delle proposte e adattarle al contesto sono competenze che non possiamo delegare a uno strumento.
AI for Learning può quindi essere visto come un assistente alla progettazione, non come un sostituto dell'insegnante.
Il videotutorial
Nel videotutorial mostro AI for Learning e alcune delle possibilità offerte dalla piattaforma per utilizzare l'Intelligenza Artificiale nella progettazione didattica.
Un tool italiano interessante da conoscere, soprattutto per chi vuole sperimentare un uso dell'AI che parta dalla classe, dal contesto e dagli obiettivi di apprendimento, e non semplicemente dalla generazione di contenuti.
👉 AI for Learning: aiforlearning.digital
Le funzionalità, le condizioni di utilizzo, i prezzi e le modalità di pagamento possono cambiare nel tempo. Per informazioni aggiornate è sempre opportuno consultare il sito ufficiale.
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